
Dopo oltre trent’anni di inattività, Vittorio Veneto ritrova un importante presidio dedicato alla solidarietà e alla cultura del dono. Venerdì sera è stata ufficialmente ricostituita la sezione comunale dell’AIDO, realtà nata nel 1976 e rimasta ferma dagli anni Novanta.
AIDO, Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, si occupa di promuovere la cultura della donazione, informando i cittadini e sensibilizzando sul valore di una scelta che può salvare vite umane. L’associazione opera sul territorio attraverso incontri, attività nelle scuole ed eventi, con l’obiettivo di diffondere consapevolezza e favorire una scelta libera e informata.
Un ritorno importante per la città, che torna ad avere un punto di riferimento su un tema di grande valore umano e sociale.
Alla riunione costitutiva hanno preso parte anche i rappresentanti provinciali dell’associazione: il presidente Angelino Tronchin, il vicepresidente vicario Stefano Collavo e la consigliera Consuelo Ferraro, che hanno espresso soddisfazione per la rinascita del gruppo locale e per il ritorno di un presidio attivo sul territorio.
Nel corso dell’assemblea è stato eletto il nuovo consiglio direttivo che guiderà la sezione nei prossimi anni. Alla presidenza è stata nominata Monica Piccin, affiancata dal vicepresidente Danilo Riedi. Doria Pizzol ricoprirà il ruolo di segretaria, mentre Tiziano Santucci sarà tesoriere. Nicoletta Piccin entrerà nel direttivo come consigliera con delega ai rapporti con le scuole e alle attività di sensibilizzazione.
La nuova sezione avrà sede in via Pontavai 27, negli spazi messi a disposizione da Tecnodata Ecogreen, a conferma dell’attenzione dell’azienda verso iniziative a favore delle persone e della comunità.
La ricostituzione della sezione rappresenta un segnale concreto di partecipazione civica. L’obiettivo del nuovo gruppo sarà quello di riportare al centro della comunità la cultura della donazione, coinvolgendo cittadini, giovani e associazioni in un percorso di informazione e consapevolezza.